Efficienza energetica e energia: consumare meglio per consumare meno

Efficienza energetica e energia: consumare meglio per consumare meno 150 150 Edilmode


Nel campo dell’efficienza energetica, spesso si finisce con il trascurare una grossa parte del problema: concentrati sulla performance dell’involucro ci si scorda del consumo razionale dell’energia. Nel modo di vedere comune infatti, l’idea di efficientamento si concentra quasi sempre su interventi alla struttura dell’edificio per ridurne le dispersioni, trascurando così facendo il fatto che oltre al “quanto consumare” è importante anche “come” lo si fa e di come i due aspetti in definitiva siano legati l’uno all’altro.

Una maggiore efficienza energetica, oltre che alla qualità delle strutture, è legata anche all’uso che facciamo di esse, e spesso questo secondo aspetto finisce con l’influire pesantemente sul rendimento globale dell’edificio. I fattori in gioco sono numerosi e distribuiti in maniera tale da influenzarsi a vicenda. A questo proposito, possiamo considerare un immobile quasi come qualcosa di “vivo” che risponde quindi in maniera continua agli stimoli e alle sollecitazioni sia esterne che interne: variazioni di temperatura, ventilazione degli ambienti, irraggiamento solare su alcune delle sue parti e molto altro. E’ per motivi come questi che un uso efficiente dell’energia non può non considerare come centrale il sistema di regolazione.

Tecnicamente il benessere all’interno di un ambiente è la risultante di tre fattori: temperatura, umidità e qualità dell’aria. Il sistema di regolazione ha il compito di interfacciarsi con l’impianto di generazione per mantenere questi tre aspetti vicini ad un valore di set-point impostato dall’utente. Una buona regolazione deve quindi poter fornire una risposta rapida alla variazione delle condizioni in modo da limitare al minimo le oscillazioni di temperatura e umidità all’interno dell’ambiente. E’ chiaro poi che maggiore sarà la capacità di ottimizzare in maniera puntuale le condizioni ambiente per ambiente, maggiore sarà anche la possibilità di adattare la risposta alle diverse condizioni (pensiamo ad esempio agli apporti gratuiti di energia come l’irraggiamento solare e alla loro variabilità in base all’esposizione di ogni singola stanza).

In situazioni come i condomini poi, dove esiste un impianto di generazione centralizzato, la regolazione efficiente del calore incontra un altro tema cardine del consumo razionale di energia: la contabilizzazione. Anche il semplice abbinamento di valvole termostatiche e contabilizzatori di calore installati entrambi su ogni corpo scaldante infatti, permette di risparmiare in media il 20% sui consumi complessivi e in contemporanea di ottimizzare l’energia termica erogata in ogni singolo ambiente (tutto ciò senza contare che è ancora possibile ottenere i benefici della detrazione fiscale del 65% estesa a tutto il 2015).

In generale quindi un intervento di efficientamento energetico deve considerare come centrali i dispositivi che permettono un uso razionale dell’energia: già a partire dall’audit energetico, il professionista dell’efficienza deve possedere le competenze e gli strumenti per valutare in maniera rapida questo aspetto decisivo della prestazione globale di un edificio.